Il significato del pellegrinaggio nei santuari

Nella fede cristiana tradizionale il pellegrinaggio è più di un viaggio o una vacanza in un luogo sacro: è, piuttosto, un cammino che si compie insieme e con Dio, e ha perciò un grande valore spirituale.

Nei primi secoli della civiltà cristiana occidentale, un pellegrinaggio in Terra Santa era spesso un evento che capitava una sola volta, non era per tutti e a volte corrispondeva alla fine naturale della vita. Anche se l’epoca nella quale viviamo è diversissima, l’esperienza spirituale rimane la stessa ed è per questo abbiamo deciso di approfondire l’argomento dell’importanza del pellegrinaggio nei santuari.

L’importanza del pellegrinaggio nei secoli

Molti pellegrini non avevano mai varcato i confini del loro paese prima della partenza per la Terra Santa, e partivano insieme ad altri pellegrini uniti dal desiderio di rafforzare la loro fede, per chiedere perdono per i propri peccati, per guarire dalle ferite del corpo o dell’ anima.

Questo iniziale tipo pellegrinaggio iniziò da tradizioni locali di piccole comunità – spesso segrete – di cristiani che vivevano sotto il dominio romano: i pellegrini provenivano dall’attuale territorio italiano, dal Nord Africa, dalla Grecia e dall’Asia minore.

Quando il cristianesimo rafforzò la propria presenza nella società europea, successivamente all’editto di Costantino, i pellegrinaggi in Terra Santa divennero una possibilità per molti. Altri viaggi di fede iniziarono a interessare luoghi divenuti altrettanto importanti per la cristianità come Roma, Santiago de Compostela, Canterbury e, ancora, innumerevoli monasteri e cattedrali che conservavano reliquie dei santi o la memoria di eventi miracolosi.

I pellegrinaggi in Terra Santa diminuirono nel settimo secolo, ed ebbero una ripresa nei due secoli delle cosiddette Crociate per poi subire un calo fino al diciannovesimo secolo quando, grazie alla tecnologia, alla medicina e a una maggiore stabilità fra le nazioni in Europa e nel Medio Oriente i pellegrinaggi divennero accessibili a tutti.