Pellegrinaggio, un viaggio nel proprio spirito

Quando si parla di religione si arriva facilmente a un punto logico di comprensione. Ma mentre si parla di religiosità i limiti per la sua espansione non esistono. Ognuno cerca di dare un significato a se stesso, di accettare l’infinito profondo dei pensieri e dalla sua fonte berne. I pellegrini trovano una loro via. Oramai nella civiltà odierna la tecnologia, le idee divenute realtà e la stabilità politico-geografica rendono il pellegrinaggio disponibile a chiunque.monk_on_pilgrimage

Un viaggio è un pellegrinaggio interiore ed essendolo necessita di “credere in se stessi” e “conoscere la ragione o le ragioni” per cui si porta a passeggio mente e corpo. Il consiglio alla partenza è di stare attenti, come quello dei genitori a un giovane curioso che intraprende un viaggio perché quasi costretto. Perché glielo dice la pancia. Quindi per un giovane è relativamente facile partire per trovare se stesso, camminare miglia e miglia da solo tra boschi, regioni e vallate; egli ha il diritto di osare.

Ogni giovane commette i propri errori, essi sono le stesse esperienze che lo formeranno. Si può dormire da persone che offrono un divano tramite siti come “Worldpackers”, “Couchsurfing”, “Bewelcome”, “Trustroots”, o a da ordini di monaci e suore. Il mondo è generoso, esistono i mezzi e stili di vita d’avventura, più a contatto con la natura, che per prima risveglia l’istinto di sopravvivenza e sicurezza nei propri strumenti.

La domanda che persiste è: “sarò al sicuro?”. Sì, perché parte del percorso spirituale se no non sarebbe tale.

Il pellegrinaggio è un percorso che mette a contatto con i misteri della vita, con i loro angeli e i loro demoni, ignorati dalla quotidianità, fino ad arrivare ad ascoltarli, attraverso la paura che non lascia via di fuga, o proseguire. Però è quando inizi ad ascoltarla, ad accettarla, lì si ripresenta anche il coraggio. Ed è lì che si trova l’amore. Coraggio, fede e speranza accettano la paura, ascoltando e superando le ragioni che ispirano a partire, per trovare la vocazione, che è infinita e non ha età.

Il pellegrinaggio, soprattutto solitario, insegna a rialzarsi, ad amare, a sorridere, a pregare.